o. A dì 24 detto giovedì.
Ogni giorno mi concentro più in casa, converso meno, pratico poco, contento dei veri miei amici, che sono i miei libri. Trovo nelle compagnie tre quarti di non senso, e più della metà dell'altro quarto di opinioni troppo urtate, onde poco mi resta con chi parlare tranquillamente ragione, con ch'istruirmi, con chi illuminarmi, con chi scandagliare senza partito i fatti del giorno, le tante cose del momento, gli avvenimenti che hanno messa in convulsione la razza attuale europea. Dal tempo del giansenismo in qua un galantuomo ha dovuto vivere solitario per non essere inquietato,