parlando della cementazione dell'antimonio, in chiare, e distinte note descrive la calcinazione del medesimo col corno di cervo bruciato, quantunque con parole adattate al linguaggio del tempo.
Ne' Michele Ettmullero (Comenti al trattato di Daniello Lodovino sulla scelta dei medicamenti t. I p. 184 Venezia 1717) mette in dubbio, che tale invenzione sia del Poppio, e solo aggiunge, che quantunque il Bartoletti vanti molto l'antimonio diaforetico così preparato, non è tutta via tanto sicuro, quanto l'antimonio diaforetico preparato col nitro. Altre ricette vi sono forse modernamente vantate, che averanno più vecchia origine, onde varrebbe ben la pena di esaminare certi libri di segreti