Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIV (1796) - Parte I

Volume Ventiquattresimo - Parte prima » p. 6013v[b]

tempo sa sollecitamente stendere quello che altri non può se non adagio. Ne' due secoli scorsi si scrivevano atlantici volumi, ora opuscoli perché più svagati, dissipati, ma non è peggio. Difficilmente i grossi tomi si leggono per disteso, e restano solo repertori, ma molti ancora vanno in oblio come i piccoli librucci di oggigiorno che durano di rado poco più dei baleni. Se lo scrivere diverte, chi scrive passi, ma se si crede, che il molto scrivere produca gloria c'inganniamo. Val sempre assai più lo scrivere bene.

Tempo ancor sereno, ma bello, e freddo.