Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIV (1796) - Parte I

Volume Ventiquattresimo - Parte prima » p. 6014

ø. A dì 8 detto martedì.

Figli dei grand'uomini. Vi è un filosofo francese che dice, che i figli dei grand'uomini, non doverebbero portare il nome dei padri loro per non ricever merito dal merito dei loro genitori, e che la mancanza di questa cautela nocque alla repubblica romana.

Il pensiere è fine, forse in astratto praticabile, ma nel fatto poi ineseguibile. Sempre il figliolo di un uomo celebre è noto, è corteggiato, è rispettato dai clienti del padre. S'egli poi smentisce il nome di lui, cade da sé nell'oblio, ed ora il mondo stima ben poco le belle genealogie, gli aviti lustri degl'insipidi aristocratici.