non gl'intenda più di quello, ch'essi intendano l'eternità della materia, il passaggio delle cose all'esistenza dal nulla, il caso ecc. quando non vogliano che battezzi il mio figlio, che lo richiami alla probità per mezzo delle dottrina di Cristo, che profitti dei sagramenti, ecc., quando esigono, che odi il Papa, il regolare, il prete perché prete, regolare, Papa, solamente; quando confondono i premi temporali con gli spirituali della virtù ecc. gli aborrisco com'empi perniciosi, e traviati, e mi riconcentro in me stesso per compatirgli, scansargli pulitamente, ed impetrare a loro lume dal Dator della Luce. Le mie cognizioni, che alcuni diranno