tribune. Gli amici dei Borboni averanno sempre dei gravi argumenti presi dai discorsi tenuti in pubblico dai membri della Convenzione per accusarla altamente di aver tradita la giustizia, di aver disprezzate le forme, di essere stata tanto iniqua quanto l'Alta Corte destinata a giudicare Carlo I, a cui fu concessa la dilazione di tre giorni, ch'è stata negata a Luigi.
Io vedevo già la furia dei suoi nemici, ma se fra questi non scorgevo un Cromwell, distinguevo in molti un odio più scoperto, e più fine mescolato di timore che l'allungamento del giudizio non sconcertasse le loro mire. Che succederà? La morte del re, non è quella della monarchia, e chi può preveder di lontano il