Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie I Volume II (1759-1760)

Volume II » Diario » 1759 » Dicembre » p. 17

per mio spasso. Il mondo non si riforma da quei che scrivono; i libri anche più accreditati escono di moda; nissuno vede con i medesimi occhi le stesse cose; noi medesimi formiamo diverso concetto delle medesime cose in diverse circostanze. Queste sono verità che debbono ritrarre le persone umili dal prender la penna per moltiplicare inutilmente i libri, i quali ormai troppo inondano le contrade di quelle nazioni che portano il titolo di culte. Coll'osservare e col riflettere conosco che inutile è lo scriver molto per gli altri. Se non ostante non mi astengo da questa occupazione lo faccio per mio divertimento. Sempre non posso leggere. La mente è alcune volte gravida di pensieri, che ha bisogno di partorirgli e di assicurargli alla carta. Il tempo è stato molto nuvoloso e con minutissima pioggia.

ø Sabato a dì 15 detto.

Questa mattina è stato giustiziato al solito luogo Domenico del fu Benedetto Piccioli da San Salvi fuori la porta alla Croce di circa 45 anni per ladro.

Questo disgraziato era stato lacchè del principe di Craon, e per molti, e molti anni ha rubato con contrachiavi in più luoghi.