Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie I Volume XXVII (1770-1771)

Volume XXVII » Diario » 1771 » Giugno » p. 170

gran popolazioni più attiva, ed elastica, si polisce, s'invernicia, si lustra quando il corpo non sia dall'opulenza, e dal lusso troppo snervato, ed ammollito. Almeno fra gli altri uomini l'uomo diventa quello che può essere, e le cose grandi, e ardite di rado si vedono nelle campagne, o nei villaggi. È vero che il cuore spesso si corrompe, ma un cuore soggetto a ciò nella solitudine non averebbe avuta forza per esser virtuoso. In somma nell'educazione, se si potesse, presto getterei i giovani nel gran mondo guardandoli in lontananza, e vorrei solo che si mescolassero fra coloro che gli potessero istruire, non guastare, impedendo che troppo con i propri simili unicamente si riconcentrassero. Quello che mi costerà più nella mia bambina sarà lo scioglierla, svilupparla, ed affrancarla virtuosamente.