o A dì 24 detto martedì.
Tempo bello.
Gran gala, baciamano ecc. per essere il nome della real nostra sovrana. Sono stato a detto baciamano, e poi ho pranzato con ristrettissima compagnia alla Manadora dal signor Antonio Fabbrini placidamente.
Le molte ciarle che corrono a riferirle formerebbero una scandolosa gazzetta, ma io non sono di carattere di scrivere tali cose, e per non detrarre alla fama di alcuno, e per esser mal sicuro che sia vero quanto si dice. L'amabilissimo nostro sovrano vorrebbe tutti onesti, galantuomini ecc. ecc., e pare che soffra assai il suo cuore a sentire che molti non lo sieno, procurando di venirne in chiaro, e di rimediarvi. Ma gli uomini, fino che si stimeranno le ricchezze, averanno un'acerba tentazione di esser infedeli, anzi che no.
ø A dì 25 detto mercoledì.
È ritornato il caldo.
Sono stato occupato, giacché i fogli sono sempre molti, sicché non ho da scrivere alcuna