non si respirava che guerre per le invasioni dei barbari, per le crociate, per le sanguinose zuffe prodotte dalle fazioni. Ma ora che Bonaparte tutti invita alle armi, che la prima, la più utile, e gloriosa professione vuol che sia la guerra, che di espandere con vorace ambizione tenta il suo braccio su tutta l'Europa almeno, non doverebbe tornar la moda dei romanzi militari? Parrebbe che ì per quanto Cervantes sapesse ridicolizzargli lragamente. La tattica della guerra è variata, e la condotta perciò variar potrebbe ne'