Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXIII (1805) - Parte I

Volume Trentatreesimo - Parte prima » p. 42v

fu vittima dell'anarchia, fu testimone dell'ingiusta atrocità commessa contro il re, che Bailly stimava, amava, rispettava rigettando sopra i ministri tutt'i suoi attentati contro la sovranità del popolo. Quest'opera mostrerà sempre, che tutt'i mali derivarono dall'orgoglio dei nobili, e che l'autore fu ben lontano

dal prevedere possibile il treno che poi presero le cose ne' tempi successivi.

Tempo fosco, turbato, umido. Pioggia ancora nella mattina sul tardi, e verso sera, e a sera inoltrata. Io mi trattengo in casa perché sono un poco afflussionato di petto.

ø A dì 22 detto martedì.

Serrandomi fra i miei libri faccio come Montaigne

"Je feuillette