a Luigi XVI poi troncargli il capo, tentar la consolidazione della libertà cl sangue, e cader sotto un corso, che seppe rompere un triumvirato con meno fracasso, che in Roma, e montar su quel trono, che tutta l'eloquenza, l'energia filosofica, tutta la scelleratezza ambiziosa, e religiosa, non aveva saputo seppellire nella fossa del disprezzo, e dell'oblio. Mondo chimerico sanno costoro per esperienza ch'è quello dei libri, e che un reale resterà sempre a galla sulle più sottili, più sensate, più giuste speculazioni delle teoretiche verità.
Tempo coperto, e rigido assai.