Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXIII (1805) - Parte I

Volume Trentatreesimo - Parte prima » p. 31

Livorno, e da Firenze, non vi ammessero quelli, che non erano cittadini italici, non vollero che fossero accompagnati, che da un solo servitore collocandoli ammassati a scarica l'asino in un lazzeretto piccolo, sporco, scomodo. Ora volevano mandare un ufiziale di rango con un medico a riconoscere lo stato delle cose, cioè a comandare in casa d'altri, lo che non si è voluto. E per la parte di Roma le cose non camminano meglio, per non dire dei liguri, e dei lucchesi già stanchi delle spese, che devono fare. A cose terminate io vorrei aver forza di stendere la storia esatta