Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXIII (1805) - Parte I

Volume Trentatreesimo - Parte prima » p. 25

valesse poco, perché non seppe, che avesse egli fatto vincere al lotto, per cui ad esso tanti, e tanti fecero sacrifizi infami, esecrandi. Una volta un tale di Signa che non credeva nel Purgatorio fu convertito rinserrandolo per alcune settimane fra i pazzi. Prima un'indemoniata senese esorcizzata fino dai gesuiti restò livera con un simil rimedio. Che sarà dunque? Ciasucno ne tiri la conseguenza. Io non concludo né come i superstiziosi devoti, né come gli empi dell'età mia. Nulla credo né ai primi, né ai secondi, e mi pare che il regno degli esseri invisibili sia possibile, m che lo stato loro ancor non si conosca.