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cinta la fronte di gloriosi allori, ancor dotati di singolare ingegno, possessori di distinti meriti.
Tempo eguale.
o. A dì 6 detto mercoledì.
Quaresima da osservarsi sotto qual pena. Non posso disconvenire, che i nostri costumi non sieno più dolci, quando m'imbatto ad osservare quelli dei secoli barbari; per esempio quando trovo nelle leggi date da Carlo Magno ai Sassoni minacciata la pena di morte tanto a chi avesse ucciso un vescovo, o un prete, quanto a chi avesse mangiata carne nella Quaresima, quando leggo in Dithmaro vescovo di Mersbourg autore dell'XI