sul fine del XV secolo e non ricordarsi che nel XIII per opera di Brunetto Latini, di Dante, e di altri preclari ingegni risorse attingendola altrove non avere alcuna idea dei nostri buoni prosatori, e vivere in una perfetta ignoranza delle cose italiane, e delle forestiere per non aver la pazienza di scorrere, almen di fuga, la storia dell'egregio cavalier Tiraboschi, e molto meno, quelle di Niccolò Antonio dei monaci di San Mauro, di Melchiore Adamo, di Giovanni Baleo ecc. per la Spagnam la Francia, la Germania, l'Inghilterra ecc.