nostri antenati per osservare se raggio alcuno vi sia di bella luce che onori gl'intelletti italiani, e gli arricchisca di gloriose spoglie delle quali si sieno rivestite le nazioni straniere. Perché a questa fatica non si destina qualche accademia, o quale classe, onde rivendicare con lo spoglio degli scritti dei Bruni, dei Telesi, dei Cardani, dei Patrizi ecc. le vecchie nostre ricchezze in fatto di sapere? Perché? Il dirlo costerebbe assai parole.
Il tempo ragionevole assai con qualche nuvolo.