Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXII (1804) - Parte I

Volume Trentaduesimo - Parte prima » p. 143

dell'elettor arciduca Ferdinando già nostro Granduca con un poemetto di 39 ottave fatto stampare in questi giorni a Pisa in 8° dal dottor Pignotti, del Bagnoli stato utile protettore. Molti squarci sono felicissimi, il poeta è abile, e quasi ragazzo si dette a scriver dei canti in seguito dell'Ariosto, ma l'argumento presente, vivendo in Germania gli arrecherà dell'odiosità, perché i tedeschi pretendono adesso di avere ottimi poeti. Io non lo so, e credo, che la lingua, come dice Bagnoli, impedisca invincibilmente che gli abbiano quanto noi, ma si