Io osservo con qualche mio dolore, che la predicazione nella Quaresima va degradando assai, e per parte degli uditori, e per parte di quelli, che salgono in pulpito. Non trovo più ad ascoltare quella folla di persone, che vi trovavo cinquanta anni sono, ma pochi devoti, e rari dei due sessi, o vecchi, o inutili, o annoiati delle faccende del mondo. Non vedo più spiegare la parola di Dio i Vannini, i Marchi, i Staccioli ecc. che ascoltai già, non che i Savonaroli, i Mussi, i Panigarola, i Mautini, gli Oliva, i Segneri, i Casini, i Tornielli ecc. dei quali vanno