ed attaccossi al canonico Bandini contro le mie insinuazioni, e fu mortificato; ora... E come si può stender la storia dei propri tempi senza rilevare degli errori, senza scoprire dei malvagi, senza notare delle cose, le quali offendano l'amor proprio di cento, e di mille? Queste mie Efemeridi, le quali pur sono una cronaca in gran parte non dettata da maligno spirito, potrebbero pubblicarsi, senza, che mi partorissero disgusti? Ciascuno, che ama tale materia deve appuntare lealmente i suoi ricordi nella propria stanza, e lasciar poi, che gli leggano quelli, che nasceranno.