è; che l'indagare le qualità della materia, le leggi del moto, le molle delle nostre passioni, i rapporti delle cose ecc. ecc. ecc. ci cancelli la credenza di un Ente più antico del Tutto, più grande, più sapiente? Io non mi potetti mai acquietare che l'ignoranza assoluta fosse un merito per il mio simile, e che il dono del talento, del genio fosse il fondamento di una colpa per chi lo ricevette. Mi parve contrario alla giustizia, alla bontà divina, che... Gettiamo piuttosto un velo sopra queste dottrine, che affliggono, o che conducono ad odiare i loro autori, se mai non si prendano nel loro senso più vero,