Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXII (1804) - Parte I

Volume Trentaduesimo - Parte prima » p. 65

alla pieve dell'Impruneta barbaramente il quale scellerato credesi già in carcere, e mi pare che sieno assai più rari, che nei secoli addietro, perché la cronica minuta dei delitti enormi trovo che degrada la nostra specie, e che ove e quando più ne succedono ivi, e allora ella maggiormente si avvilisca. Ma nella legislazione di Cosimo I trovo poi, che con una rigidissima massa di leggi si giustifica che la morale toscana era più barbara, ed atroce, lo spirto di punire più crudele, ed irragionevole in tutt'i rapporti