Ieri si vedde una decentissima mascherata rappresentante il Trionfo della Virtù, che calpesta il Vizio con un carro bene ideato, molti eroi a cavallo romani, cartaginesi ecc. numerose bande d'istrumenti tutti ben vestiti. Furono spese delle composizioni, ma cattive. Il capo della festa è stato l'oriuolaio Becheroni, quello, che preso per giacobino fu bruciato in effigie e fu l'effigiato in stamper con strano disprezzo essendo di figura marcata. Fuggì a Marsiglia, sostenne col suo lavoro vari patriotti, essendo abilissimo, e tornò tranquillo alla sua bottega ben accolto, sul canto della Via de' Martelli attendendo con un fratello