portata in latino da Claudio Visdelovio vescovo claudiopolitano, con un ristretto di lei, con altri libri molto opportuni per la cognizione di quel popolo, delle sue antichità, della sua religione ecc. Nel codice 335 del X secolo trovo che vi sono scritti i nomi delle città, castelli, monasteri da vari concessi alla chiesa romana; nel codice membranaceo 344 in foglio di p. 78 incontro la Commedia di Dante
copiata nel XIV secolo dal Boccaccio con una epistola di lui al Petrarca con i ritratti loro in fine ch'è importantissimo per avere le migliori lezioni di quel poema; nel codice 347 del XIV secolo la raccolta di 120 poeti provenzali con i loro ritratti, o con delle noterelle marginali del suddetto Petrarca, e di Pietro Bembo; nel codice