e non veda trionfare l'intolleranza la quale quasi sempre maschera l'orgoglio o l'interesse. In questo Concordato sono fissati gli arcivescovati con le chiese suffraganee, di conventi non si parla, si perdona il disratto di voti non si fa motto, al matrimonio si lascia libertà senza costringere i parochi ad autorizzare quelli contro i quali vegliano impedimenti canonici, la cattolica religione seguira ad essere la religione della Repubblica Italiana. Un'istruzione per il ministro del culto uscita molti mesi sono, se ben