Se si vuole apprendere quello che ogni scienza possiede in proprietà avendolo ereditato da coloro che la coltivarono, bisogna studiare i libri di questi con seria applicazione, ma se si vuol sapere quello che si riceve di nuovo dai nostri coetanei convien leggere cento, e cento gazzette, giornali, fogli, che consumano il tempo disponibile per le cognizioni essenziali, che in ogni professione occorrono. Dunque una cosa urta l'altra, ed i giovani per spirito di novità pendono allo studio secondo, e poco curano il primo, e così restano superficialmente periti, pieni di pregiudizi, senza fondamenti come le fabbriche alzate sopra strati arenosi