Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXII (1804) - Parte I

Volume Trentaduesimo - Parte prima » p. 20

panegirico il conte Alfieri. Uomini tali sono troppo rari, e la Francia lorda di sangue, sporcata da vizi, non gli meritava. In America il disinteresse del presidente produsse il suo effetto, in Roma quello del dittatore altro non fece, che aprir l'ingresso ad un altro usurpatore. In Francia l'abate Seyes, quello che figurò subito che si accese il fuoco di libertà, e dettò la tavola dei diritti, e dei doveri dell'uomo, ora soltanto senatore, vi dimenticò l'illustre MOreau, il più grande, ed il più onesto generale che abbia avuto la Rivoluzione, se ne sta ritirato contento della sua pacifica oscurità. Io non amo Napoleone né so come la finirà, ma i francesi