nel furor dei partiti, che allor devastavano l'Inghilterra. E la pretensione di Enrico VIII per la primazia, che non ha ardito pretendere Bonaparte, dovette scuotere tutti coloro, che per essa non volevano inalzarsi. Che poi Tommaso fosse severo, ad onta dell'amenità del suo carattere. Io non saprei spiegarlo, perché per fortuna le lotte dell'ortodossia col giacobinismo a mio tempo non si sono mostrate come nei secoli nei quali tutta l'Europa si scosse per sciogliersi dalle catene di Roma, come quando lo scellerato Enrico VIII volle empiamente e con tante stragi emanciparsi da lei.