Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXI (1803) - Parte I

Volume Trentunesimo - Parte prima » p. 218v

incompatibili con la vecchiezza, benché i più sì certamente. E quelli che restano (la superbia, l'avarizia, l'ira, l'invidia) per necessità si spengono al mancar dell'olio nella nostra lucerna, o del lucignolo. Alla fine dunque dobbiamo restar virtuosi non per virtù, ma per necessità, la qual cosa non so se sia un merito. Bramiamolo con sincerità, ed il nostro Creatore, che legge nel cuore, legga nel mio il desiderio vero di riformarmi, di divenire, qual bisogna che sia per meritarmi la sua Grazia, il suo perdono, per ricostituirmi qual mi prescrive la santa sua legge nel suo originale.

Tempo coperto, e rigiduccio.