Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXI (1803) - Parte I

Volume Trentunesimo - Parte prima » p. 209v

in molti casi. Non sentono, o scansano di sentire queste deperimento molti, che vecchi, accettano gravosi impieghi, la mitra, la thiara, e giudicano essere immortali. Io compiango, e rido di costoro, mentre mi compariscono imbecilli presuntuosi, i quali per parer giovani, si caricano di quella soma, che sempre sarebbe grave. Mi pare, che il giovane deva dar da giovane, l'uomo vegeto faticare, il vecchio riposarsi, ad onta di essere assalito dalla noia, la quale deve scansare immaginando occupazioni libere, ed ancor frivole. Ma ciascuno si conduca a suo modo, io non lo invidio