Ed io non nella storia sola, ma nell'ultimo periodo in specie del viver mio, con nuovi esempi luttuosi ho dovuta imparare questa verità, che pure perdute saranno per i miei nipoti. Che se dell'Asia avessimo alle mani la storia, più solenni fatti sapremmo dei troni di quelle immense contrade esposte per destino alle mire dell'ambizione, ed all'influenza della barbarie la più atroce, ma il grande, ed il piccolo non altera la sostanza delle cose, se la fa sfuggire alla vista.
Io so bene tutta la forza imperiosa delle passioni del cuore umano innocenti, o perverse, che sieno, e saprei farne lungo discorso cominciando dalle storie di Curzio, e