o. A dì 19 detto mercoledì.
Benché sia in un'età nella quale poco temer deva per le cose future, con una fortuna assolutamente bastante a farmi vivere da cittadino agiato almeno il resto dei miei giorni, con una apatia perfetta e con un indifferenza piena per tutte le politiche alterazioni europee, e toscane ancora, con un famiglia artificiale, che mi ama, non ostante mi turba, mi affligge, mi punge lo stato del sovrano, che ci hanno dato, il cattivo essere delle finanze amministrate da ministri deboli, timidi, inesperti, l'aspetto tetro del destino nostro, e dell'altrui, la cattiva salute della Teresa attaccata dalle