la lettura, e la ritensione di tre sue pastorali fatte quando era vescovo, favorevoli troppo al partito democratico, le quali gelosamente detta persona conserva, compitandone il contenuto troppo anticattolico, perché vi si preferisce l'albero della libertà al crocifisso. Se ciò sia vero, non so, ma varrebbe la pena lo schiarirlo. Se vero è, ecco ripetuta la condotta di Pio II che ritrattò da papa i suoi sentimenti espressi al Concilio di Costanza. Le dette pastorali poi devono diventare pezzi curiosi, interessanti, e rarissimi, ma non si dimenticheranno.