Parigi con la data di Milano e ristampato qua col titolo Gli animali parlanti.
È una satira continovata in sestine, ma lunga, dei vizi politici delle corti, e dei governi con dei frizzi, e della gaietà. Ma mi sembra lunga, e che deva stancare a leggersi tutta per ordine. Forse se usciva qualche anno prima faceva più sensazione. Io ne ho sentiti leggere delli squarci, ma non mi curo di possederla se non la volesse porre a canto della Corneide del Gamerra. Fra tanti si sentirà il giudizio del pubblico italiano.Nello stato attuale il territorio europeo della repubblica