dettava per subissare tutto il passato con infingimento di volerlo riformare a vantaggio dell'umanità, è che fino al supplizio di Luigi Capeto speravo nelle parole dell'Assemblea Nazionale in cui sedevano delle persone di merito, bramavo che il popolo fosse più felice del passato, pensavo, che lo meritasse, non credevo che dal suo seno dovessero poi spuntare dei legislatori empi, scellerati, barbari, e che infine un genio destro fuori del tronco già per sopra 1.300 anni sovrano, dovesse sorgere a godersi astutamente tutt'i diritti del dispotismo. Trovo