per un'addizione del diminutivo ecc. destinata a disegnare un distaccamento della gran colonia fu detta Pal-isk, o Palasgi. Questo nome poco alterato in Italia, è ne' Phalischi popolo evidentemente straniero, e l'identità loro è attestata da Erodoto, che dice i Pelasgi della Grecia aver parlata la medesima lingua di quelli, che abitavano il territorio di Cortona. L'alfabeto etrusco vuole il signor Fabbroni, che conservi la medesima forma dei caratteri dell'antico Palis per esser formati di linee rette, e vuole che vi fossero due lingue