ha usato di un zelo inefficacemente rigido, e di una intolleranza infruttuosa. Ad onta delle pene il bisogno, il temperamento, la seduzione getta nei postriboli troppo infelici e la malizia, il libertinaggio, l'incredulità presta la penna per scriver dei libri, che il disprezzo può far dimenticare. Un saggio governo deve senza collera diminuir questi mali, e fomentando artificiosamente il buon costume scemargli, correggerli, non lusingarsi di sbarbarli. Leggi, proibizioni, gastighi nulla vagliono quanto la vigilanza sagace, e l'attenzione a soffogare gli abusi nel primo lor nascere, ed a spengere i primi semi, che gli fanno germogliare.