Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXX (1802) - Parte I

Volume Trentesimo - Parte prima » p. 538

Egli è l'edifizio più sconcio, e rozzo, selvatico, strano, che mai s'immaginasse, e s'inalzasse d'alcuno degli agenti della repubblica delle lettere. Lavorato a bozze una non ne somiglia un'altra, ed io, che ne sono l'architetto, ne sono più degli altri scontento, e disgustato. Che utile ne ritrassi? Di vergognarmi di me medesimo, di trovare, che a me medesimo ho preparato un cattivo alloggio, di non aver saputo profittare della mia stessa esperienza. Ieri fu per me un giorno tetro, senza scoprirne una ragione efficiente, e senza poter decidere quale delle due sostanze più agisse sopra di me. La mia cara figlia