queste stesso insegna al filosofo pensatore, all'uomo, che vuol conoscer profondamente il suo simile. Vi troverà che i preti trovavano scandoloso sempre quello, ch'era moda nuova, che non furono mai contenti delle vesti, delle scarpe delle donne, e che chiamarono peccati solenni tanto l'eresie, che le laiche costumanze; che i chierici pensarono molto al loro interesse, ed a certe prerogative di dignità; e che mescolarono la disciplina col domma sovente con un impegno deciso per aumentare il loro potere secondo le circostanze. In somma sarebbe molto piacevole uno studio scrupoloso delle tante collezioni dei concili, che abbiamo, ed utile al teologo, non meno che al mondano non insipido.