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ø. A dì 20 detto mercoledì.
Si vuol vedere che le lettere hanno il loro destino, come tutte le altre faccende del mondo? Si osservi che tutti lodano, ammirano Bacone, e niuno prende a tessere alcuna delle opere da lui proposte; che doppo sessanta e più anni la Società Colombaria ha trovato un mecenate del suo fondatore più fastoso (Francesco Sassi della Tosa), il quale maneggiato dal buon dottor Lorenzo Cantini cerca di trarne fuori i tesoti eruditi sepolti ne' suoi Annali (è uscito il vol. II delle iscrizioni serbate in essi ma senza metodo, farragginoso, superficiale ecc.) e non sa dare a tante ricchezze quel tuono, che meritano ordinandole opportunamente con regola, e con misura. I paragoni sono discosti, ma