Quando leggo certi libri, mi trovo mortificato, sento il mio nulla, arrossisco di non aver saputo osservare, pensare, scorgere come certi talenti, che quelli scrissero. E quali sono questi libri? Molti, e più, che non ne vorrei. Le attuali politiche vicende sono state vedute, pesate, giudicate da vari, meglio che da me, sebbene forse doppo i fatti. E nel futuro mi sono meglio addestrato? Ne tempo. Pochi ancor freddi m'insegnarono a pensare, e pochi ancora imparziali mi aiutano a prevedere. Eppure molto vi è ancora in Europa da rispettinare.
Tempo buono nella mattina, asciutto, e rigido. Poi un poco turbato.