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precetti bonissimi lasciasse per farlo. Veramente i medesimi lavorarono alcun poco in questo genere, e specialmente il secondo, ma per mio giudizio sapevano meglio insegnare, ch'eseguire. Ambedue forniti di ottime cognizioni conoscevano il buono, sapevano vedere il pel nell'uovo, ma portati a imitar solo, incapaci furono di spiccar gran voli, perché non erano nati poeti. Ma il più bello è che il gusto loro non gli faceva approvare egualmente le cose stesse, segno che ciascuno sentiva in un moda differente dall'altro. Ciascuno rende conto del suo giudizio, e noi possiamo pronunziare in mezzo ad essi