professare una pregiudicata filosofia, una voglia di far pensare a voglia propria, una decisa opinione prepotente, che porti a farsi luogotenenti né della dignità, né dell'incredulità, un zelo fantastico per far sì, che voglia dovuto a sé il diritto di prescrivere a tutto il genere umano dei dommi, degli atti, delle massime, che piaccino esclusivamente al Creatore, un dispotismo il quale ambisca estendersi sopra le coscienze, e prescrivere i sognati sentimenti del proprio orgoglio con caricarsi di esercitare delle vendette a nome degli dei, come troppo è stato fatto anche nella legge di grazia.