Con decoroso motuproprio del dì 5 stante è stato dichiarato consiglier di stato, e di finanze anche il celebre conte senator cavalier Francesco Carletti uomo di talento, di animo non cattivo, poco instruito nell'economia pubblica, appallonatore, fortunato, e di vacillante salute. Dunque abbiamo attorno al re Mozzi, Corsi, Biondi, Carletti, marchese Niccolà Viviani e conte Ventura assente per ora.
Quanti quochi! Le cose anderanno bene? Chi prenderà il di sopra? E perché Carletti giurava, e spergiurava di nulla volere?Tempo fosco, e molto umido.