sapevano i teatini, che non avevano che la campana per andare a refettorio in caso di estrema necessità. E quanti mendicanti non hanno altro patrimonio che la saccam e la cassetta? Pure pranzano, cenano, sono vestiti. Quanti storpiati veri, o finti; quanti vagabondi validi, quante donne scioperate col porger la mano sussistono meglio di coloro, che per non arrossire giacciono sopra un pagliaccio in un terreno o in una stalla con dei figli attorno, aspettando i doni della carità cristiana per sfamargli con del pan secco? Non vi è economista, che possa internarsi nel mistero delle famiglie per ricavarne la fortuna, e lo