in un esemplare dei quali il titolo è I vituperi, disonestà, e corna auree, e di piacere della nobiltà napoletana e autore se ne dà Antonio Severino del Sedile di porto, ed un'aggiunta ne corre fino al 1713. Or penso che ogni gran capitale serbi di nascosto dei ragguagli, o ricordi simili. Ma come la satira gli averà dettati, così l'orgoglio aristocratico gli nasconderà. Chi è vissuto sa la storia scandolosa della propria patria, e sa che non vi furono mai autori più falsi dei genealogisti.
Ma tutto tende a nascondere quelli, che ardirono prender memoria delle storielle della giornata e Napoli non può esser la sola capitale, che ne abbia. Roma, Venezia, Milano, Torino, Firenze... Io non troppo di ciò mi sono