non meno di seimila persone furono ristrette nelle prigioni, e nelle case di forza, e che il solo Tribunale di Delegazione compilò in due mesi più di cinquecento processi, e si cita una reiudicata del supremo Tribunale di Giustizia del 1797 a relazione dello stesso Cremani contro Fabio Menicucci ecc. che fissa la massima, che in materia di opinioni non è permesso il molestare chi che sia a meno che non macchini, e non attenti direttamente contro l'ordine pubblico. L'autore fa uso di Tacito, e conclude che "propter iniustitias, et dolos trasferuntur regna de gente in gentem". Non manca però di rispetto a Ferdinando dicendolo ingannato ecc.