Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIX (1801) - Parte I

Volume Ventinovesimo - Parte prima » p. 197v

ed ha chiamata molta gente di suo servizio.

E perché? Il luogo è cattivo, e inameno.

Mi segue di presente doppo il mio incomodo di trovarmi nella sera inoltrata più contento di me, e più robusto di quando mi alzo dal letto la mattina. Come spiegare questo fenomeno? Con delle ciarle. Altre volte ancora però mi è accaduto lo stesso nell'estate quando sono solito di coricarmi tardi. Nel resto non sono punto qual ero, e copro il mio stato per non seccare gli altri, e per non esser beffato. Già ben so, che la bella sanità, il vigore, la svegliatezza di mente, l'agilità di corpo non è più punto per me.

Tempo nebbioso, e nuvoloso a riprese.