Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIX (1801) - Parte I

Volume Ventinovesimo - Parte prima » p. 34

riacquistò la sanità senza che la memoria gli si fosse indebolita. Anche nella versione francese degli Aforismi d'Ippocrate Lefebure notò questa malattia singolarissima, ch'è da riporsi fra le morti apparenti, e da far pensare molto i fisici, e i metafisici. Se la storia non fosse depositata negli atti di una società così celebre, ed autenticata con la testimonianza di molte persone, potrebbe passare per una novella, ma tale non mi azzardo a spacciarla, perché non mi sono ancor note tutte le forze della natura. Nelle medesime memorie si possono vedere alcuni altri minuti dettagli di questa guarigione.

È partito per Milano Leoni non si sa se per impiegarsi colà, o per lagnarsi di questo nostro governo.

Già esercita nel Senese le incumbenze di commissario Leopoldo Vaccà come era stato disposto.

Tempo al solito nebbioso.