Viaggio in Grecia dell'abate Scrofani. A Parigi da F. C. Blanvillain
è stato tradotto il viaggio in Grecia dell'abate Saverio Scrofani fatto nel 1794 e 1795 il quale fu da me altrove annunziato con lode. È in tre volumi in 8° perché comprende quello che allora non veddi, e che riguarda il commercio, e l'agricoltura della Morea, e dell'isole già venete nel mare Ionico, il quale è diretto a Matteo Tolomei, ed è corredato di varie tavole di esportazione, e d'importazione degli oggetti che detti luoghi mandano, e traggono di fuori per quanto l'autore sappia (ved. V 3 p. 98) che simili bilanci sono illusori mentre una nazione non può dare più di quello, che riceve, né ricevere più di quello che dà. Scrofani non è affatto soddisfatto di simile traduzione, ed in fatti il suo stile animato mal si